Linguaggio chiaro o linguaggio facile da leggere?
Due approcci diversi per due target diversi:
Il linguaggio facile da leggere si distingue dal linguaggio chiaro definito dalla norma UNI ISO 24495-1:2024 principalmente per le caratteristiche che identificano i lettori.
Mentre il linguaggio chiaro si rivolge a un pubblico generale, il linguaggio facile da leggere è progettato per persone con difficoltà di lettura dovute a disabilità intellettive o disturbi cognitivi, persone poco alfabetizzate o che stanno imparando la lingua, anziani e bambini.
Pertanto, i contenuti in linguaggio facile da leggere sono selezionati e scritti secondo regole più stringenti e rispondono a bisogni diversi rispetto al linguaggio chiaro.
È comunque possibile riconoscere nel linguaggio facile da leggere i quattro principi fondanti del linguaggio chiaro: rilevanza, reperibilità, comprensibilità e usabilità.